Arte e verde in carcere

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Giuseppe Loverso-Il carcere è simile al cimitero non rimane mai vuoto-1990

La Dott.ssa Cosima Buccoliero, direttrice del carcere di Bollate (MI), in un bel TED dedicato alla realtà carceraria italiana, fa notare che, se ci fosse chiesto di disegnare la pianta di una città, molti di noi dimenticherebbero di inserire il carcere perché non sanno o non vogliono immaginarselo. Per rendere chiaro cosa esso sia, usa tre sostantivi: reclusione, privazione, dipendenza. Si è ristretti in uno spazio, si è privati delle libertà, si dipende dagli altri per qualsiasi cosa, anche per un’aspirina. A tutto ciò si aggiunge il sovraffollamento che amplifica e peggiora le condizioni della detenzione.

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Turismo No PAV?

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Trèfle– Dominique Gonzalez-Foerster-PAV-1965-archivio personale-2019

Il Corriere Innovazione/News ha pubblicato, in accordo con Volagratis.com, un elenco delle 10 migliori opere di Land Art sparse in giro per il mondo: dal cuore della Russia alle montagne del Trentino-Alto Adige.

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Alberi a Natale e in… Agosto

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Natale sulla Stazione Spaziale MIR – Archivio NASA- 1997

Nel 2008, l’artista Michel Blazy presentò al Parco d’Arte Vivente di Torino l’opera Noël en août (Natale in Agosto). Coinvolgendo famiglie e alunni della città, promosse la raccolta di alberi natalizi, privi delle radici, che furono reimpiantati in un campo per sostenere delle piante di pomodori pachino, raccolti poi nell’agosto successivo e consumati in una bruschetta collettiva. L’opera di Blazy voleva da un lato denunciare un comportamento non sostenibile, offrendo al tempo stesso una possibilità di un impiego ambientalmente utile di quanto restava della festività, così da indurre a una riflessione su comportamento più solidaristico.

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Si fa presto a dire plastic free ma poi…

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Plastic Bag Jelly Fish – Foto di U+1F360 -Creative Commons – 2018

Nella Città Vegetale l’uso della plastica sarà certamente ridotto anche se sarà impossibile farne a meno per molte applicazioni.

La UE ha approvato la direttiva SUP (Single Use Plastics) che vuole impedire l’impiego delle plastiche mono uso non biodegradabili di origine fossile. Le immagini degli uccelli e dei pesci pieni di plastiche e delle isole di plastica che si sono formate negli oceani hanno fatto il giro del mondo. Queste plastiche hanno forti conseguenze sull’ecosistema marino e pertanto è necessario porre un freno al loro utilizzo.

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